Libretto Postale: Interessi e Recensione

RISPARMIARE CON LA POSTA

Libretto postale: interessi e recensione. Tutto quello che devi sapere prima di investire.

libretto postale

INTRODUZIONE AL LIBRETTO POSTALE

Il libretto portare porta ancora degli interessi? E’ ancora un investimento o solo un conto deposito?

Il libretto di risparmio di Poste Italiane si divide in più pacchetti: nominativo ordinario, nominativo ordinario smart, portatore e giudiziario. Ma prima di andare ad analizzarli vogliamo precisare che storicamente Poste Italiane gode di ottima fiducia da parte dei risparmiatori. Hanno tantissimi clienti storici e gli andamenti sono buoni nel medio e lungo periodo. Anche in borsa gli andamenti sono buoni.

COSE DA SAPERE

Prima di tutto bisogna conoscere che sugli interessi ci sarà una piccola tassazione, nel 2016 la tassazione arrivava fino al 26%. Poi dovrai sottrarre anche l’ imposta di bollo che per i depositi maggiori di cinque mila euro è di 34,20 euro. Attenzione, se i proprietari del libretto sono persone giuridiche, l’ imposta di bollo sarà 100 euro.

COME APRIRE UN LIBRETTO POSTALE

Per aprire un libretto, semplicemente devi recarti presso gli uffici postali. Dovrai portarti i seguenti documenti: Carta d’ identità, patente di guida e codice fiscale. Compilerai un pò di carte e il gioco è fatto. Il personale delle Poste saprà indicarti il miglior pacchetto per le tue esigenze. Ricordiamo che i minorenni dovranno essere accompagnati da un tutore o genitore.

INTERESSI LIBRETTO POSTALE

Interessi libretto postale, cominciamo subito col dire che, siccome Poste Italiane gode di buona fama, non lascia tassi d’ interesse molto elevati. Perchè riescono sempre a venderli dato la loro affidabilità. Quindi se stai pensando di investire li, non aspettarti grandi interessi, ma piuttosto vedilo come un risparmio sicuro. Adesso vediamo gli interessi lordi dal primo Gennaio 2016:

  • Libretto Nominativo Ordinario: 0,03%
  • Libretto Nominativo Smart 0.01%
  • Libretto Portatore 0,01%
  • Libretto Minorenni 0,01%
  • Libretto Giudiziario 0.01%

Tutti gli interessi saranno accreditati annualmente e cominciamo dal momento del deposito fino al prelievo. Per il libretto postale nominativo riceverai una carta per effettuare depositi e prelievi. Ricordati inoltre che da tali cifre dovrai togliere le tasse sugli interessi e la marca da bollo.

CONCLUSIONI E CONSIGLI

Se ti aspetti guadagni facili non scegliere il risparmio postale. Se stai cercando un conto deposito che non ti mangi i soldi valutalo invece con attenzione. Va bene anche per chi accredita la pensione inps e inpdad o in assenza di un conto corrente.

Se consideriamo che nel 2008 il libretto postale portava interessi del 2,50% netti, in questo preciso momento, non ci sembra una valida soluzione come investimento ma solo come conto risparmio.

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