Smettere di lavorare: I consigli di Francesco Narmenni

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I consigli per smettere di lavorare e… Vivere finalmente felici!

Smettere di lavorare: I consigli del famoso blogger sul risparmio, Francesco Nardemmi! Buona lettura…

Smettere di lavorare

Ciao Francesco! Chi sei e cosa fai per vivere?

Ciao Nicolò e grazie per lo spazio che hai scelto di concedermi. Mi chiamo Francesco Narmenni, fino a qualche anno fa ero un comune lavoratore, da qualche anno mi sono licenziato e vivo facendo lo scrittore, il blogger e da qualche tempo anche lo youtuber. Nei ritagli di tempo registro le band locali in un piccolo studio di registrazione che ho costruito nella cantina di casa.

Com’ è nato il tuo blog smettere di lavorare?

Ad un certo punto della mia vita mi sono fermato e mi sono accorto di non essere felice. Stavo solo lavorando e se le cose fossero proseguite in quella direzione, mi sarei risvegliato a cinquant’anni, guardato alle spalle e visto una vita trascorsa a fare cose che non mi interessavano (il lavoro), in compagnia di persone che non mi ero scelto (i miei colleghi) e in luoghi (l’ufficio) in cui non amavo stare.

Così ho cercato un modo per liberarmi di tutto questo e ho scoperto che avrei potuto vivere senza lavorare, facendo ogni giorno solo quello che mi interessava veramente. Il blog è nato per testimoniare al mondo questo cambiamento, per obbligarmi e non tornare indietro e allo stesso tempo per cercare di essere d’esempio e d’aiuto a tutti coloro che avessero voluto seguire la stessa strada.

Quando hai preso la decisione di tagliare il superfluo?

Era parte integrante del cambiamento. Se avessi avuto bisogno di pochi soldi per vivere, allora non avrei avuto bisogno di lavorare così tanto. Cercando un modo per vivere con pochi soldi mi sono accorto che la maggior parte delle cose che acquistavo non mi servivano veramente, perché non rendevano migliore la mia vita. Per questo ho iniziato a tagliare tutto, e mi sono accorto che senza tutto il superfluo vivevo anche meglio, perché ho creato nuovo spazio per le cose realmente importanti, cioè le persone che amo.

Cosa hai guadagnato con questa drastica scelta?

Sicuramente ho perso la sicurezza di un posto fisso e la mancanza di questa certezza è il prezzo da pagare per vivere una vita libera. La cosa più bella che ho guadagnato è stato il tempo, che oggi dedico solo alle persone che amo e alle cose che amo fare.

Se sento il bisogno di andare sulle mie amate dolomiti, non importa che giorno o che ora sia, posso fare lo zaino e partire. Se sono stanco del freddo e voglia andare sulla mia amata Fuerteventura, prendo un volo economico e parto. Penso, in questo modo, di riuscire a dare un reale significato alla mia vita e essere felice.

Vorresti dare un consiglio alle persone che utilizzano i soldi come antistress?

Ognuno è libero di vivere la propria vita come meglio crede, io non sono nessuno per dire agli altri come dovrebbero vivere, se stanno facendo bene o male. Posso solo dire che da quando mi sono liberato del denaro e quindi di tutto il superfluo, la mia vita è diventata molto più semplice, cioè priva di preoccupazioni.

Meno cose possiedi, meno preoccupazioni hai, per questo utilizzare il denaro, cioè acquistare oggetti, come mezzo per ricercare un po’ di felicità, da solo un beneficio immediato, ma sulla lunga distanza non fa altro che rendere la vita ancora più problematica.

Sei contento della tua vita fino ad adesso?

In inverno sono molto solo, le persone sono tutte al lavoro e il tempo passa lentamente. La solitudine (che è diverso dal sentirsi soli) è meravigliosa, al ricerco sempre, ma si riesce a vivere così per brevi periodi, perché tutti abbiamo bisogno di relazionarci. In generale mi sento molto felice e sono completamente convinto della scelta che ho fatto, ma non sono tutte rose e fiori, per vivere con poco occorre essere attenti a tutto, per cui la mia vita non è poi così rilassata come la si immagina.

Come mai hai deciso di scrivere il libro “Smettere di lavorare”?

Visto che lo scopo del blog è sempre stato quello di aiutare gli altri, ad un certo punto ho pensato che avrei potuto raggiungere molte più persone se fossi entrato anche nel mondo del cartaceo. Per questo motivo ho raccolto il succo di oltre 400 articoli del mio blog e gli ho dato un filo conduttore, ovvero una strategia concreta per riuscire a vivere senza lavorare. Ecco il libro di Francesco Nardemmi, clicca per vederlo.

Se compro il libro, cosa troverò all’interno?

Come dicevo il libro è sostanzialmente un manuale che spiga come, un comune lavoratore con un normale stipendio, possa riuscire a vivere senza lavorare. Non è un libro motivazione, nel senso che non è un racconto della mia vita, ma una guida con concetti economici e anche formule matematiche, magari noiose, ma essenziali per pianificare il licenziamento e vivere liberi. Nell’ ottica del risparmio consiglio di prenderlo in prestito in biblioteca ?

Quindi il tuo libro può veramente aiutarmi a migliorare la mia vita?

Dipende molto dal tuo approccio. Il cambiamento richiede tempo e molte energie. Nel cambiamento non è necessario che tutto sia perfetto, è sufficiente essere costanti, fare un piccolo passo ogni giorno e avere pazienza. Questa non è una qualità che tutti hanno, per questo ciò che spiego nel libro funziona solo se sei veramente motivato, se veramente vuoi licenziarti e vivere senza lavorare!

Se volessi comprarlo dove lo trovo?

Il modo più semplice per acquistare il libro “Smettere di lavorare” è ordinarlo direttamente su Amazon. Puoi vederlo cliccando qui.

Grazie ancora per questa opportunità e un grande abbraccio a tutti!

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